domenica 21 novembre 2010

Schizophrenia.

Il mio nome è James, e vedo delle cose. Strane cose. Lo psichiatra mi ha detto che soffro di una strana forma di schizofrenia. Non gli ho dato retta, ho preferito ascoltare i racconti del coniglio viola al suo fianco. Queste cose strane mi parlano. Sussurrano nel mio orecchio. Sono i miei migliori amici. Non ho un rapporto umano con qualcuno da tre mesi, ventidue giorni, quindici ore e quarantotto minuti. Ho sempre avuto difficoltà a rapportarmi con gli altri, sin da piccolo. Preferivo rimanere in un angolo a disegnare i miei amichetti colorati. No, non mi è mai piaciuto.
Abito in un monolocale, da solo. Non è vero, non sono solo, ci sono Loro. Per pranzo e cena mi cucino dei piatti preconfezionati e non ho un lavoro, vengo sovvenzionato dal governo. Faccio parte di un progetto chiamato "Schizo-00". I medici ogni giorno mi studiano, non giungendo mai a niente, perché la mia mente è troppo complicata per loro.
Ieri, uno dei miei amici mi ha detto di volare con lui. Mi sono lanciato dal settimo piano, librandomi in volo. Sono atterrato su di una macchina, rompendomi la spina dorsale e la testa. Ora sono morto, e Loro non ci sono più.

-Sam

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